“Condivido la scelta di questa donna. Personalmente, sono affascinato dalla morte e andrò a cercarla in maniera serena, sebbene non andrò in Svizzera”: così Diego Dalla Palma ha commentato, ospite di È sempre Cartabianca, la vicenda di Wendy Duff, una 56enne britannica che ha scelto il suicidio assistito perché non ce l’ha fatta a superare la morte del suo unico figlio, scomparso 4 anni fa.
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Non capisco è non condivido.
E non ho un posto magico ............ voglio una morte naturale, dolorante o non dolorante.
Stabilire di dove andare a morire è quando farlo, sicuramente sono delle scelte molto personali, ma che non trovo giusto.
La morte è un ciclo naturale della nostra vità, è non credo spetta propio noi decidere .....si muore quando è già scritto in quel libro che non vediamo è non tocchiamo.
Come ogni morte difficilmente è indolore, sfuggire a questo fenomeno naturale forse non è peccato, ma non è una morte naturale, ma una morte pilotata.
Noi essere umani abbiamo in mente solo una cosa ...........che è: cambiare il corso naturale di un grande evento.
Si la Morte è una grandissimo evento.
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